Mal di mare a bordo: come limitarlo

Dove sederti
Il movimento cresce man mano che ti allontani dal centro dello scafo: a prua si sale e si scende molto di più che a metà barca, e la parte alta oscilla più della parte bassa. Il posto migliore è quindi centrale, basso e all’aperto, seduto e rivolto verso la direzione di marcia, con lo sguardo su qualcosa di fermo: la costa, il profilo dei Faraglioni, la linea dell’orizzonte. Stare sottocoperta a guardare il telefono è il modo più rapido per stare male.
Sali a bordo per tempo e scegli il posto invece di prendere quello che avanza. Sulle barche piccole i posti buoni finiscono nei primi due minuti di imbarco.
I due lati dell’isola non sono uguali
Il periplo di Capri passa da un lato riparato a uno esposto. Il tratto verso Marina Grande e Marina Piccola è quasi sempre il più tranquillo; il lato aperto, verso il faro di Punta Carena, prende il mare largo e si sente. Con vento in giornata è lì che la barca inizia a beccheggiare, e gli equipaggi lo sanno: quando il mare cresce accorciano proprio quel tratto, come racconta mare mosso e piani B. Sapere in che ordine arrivano le tappe aiuta a prepararsi: l’elenco è in cosa si vede dal mare.
Quali partenze scegliere
Le prime partenze del mattino trovano di solito acqua più ferma: la brezza si alza nel corso della giornata e il pomeriggio è quasi sempre più mosso del mattino. Il giro breve dell’isola dal Molo 0 parte ogni trenta minuti dalle 9:30 alle 14:00, quindi la fascia calma esiste e si prenota: prendi la prima, non l’ultima. Vale anche per i mesi — inizio aprile-metà giugno e inizio settembre-metà ottobre sono i periodi che chi vive sull’isola indica come migliori, e sono spiegati in quando andare.
Giro corto o giornata intera
Se hai avuto problemi in passato, la scelta è semplice: un’ora e mezza di periplo si affronta anche con mare non perfetto, otto ore no. La giornata intera dalla terraferma ha un trasferimento in mare all’andata, le soste, e circa un’ora di rientro nel pomeriggio, che è la fascia peggiore. Il confronto fra le formule è in quanto dura il giro e in tutti i tour a confronto; il giro breve più prenotato è descritto nella recensione del giro delle grotte.
Ultima cosa, banale ma vera: non salire a stomaco vuoto e non salire dopo un pranzo pesante. Con i bambini, poi, il giro corto è la scelta di default anche per questo motivo, come spiega in barca con i bambini.
Domande frequenti
Dov’è il posto migliore in barca se soffro il mare?
Al centro dello scafo, il più in basso possibile, all’aperto e con lo sguardo sull’orizzonte. Evita la prua e il sottocoperta.
Il mare è più calmo la mattina o il pomeriggio?
Di solito la mattina: la brezza cresce nel corso della giornata. Il giro breve parte ogni trenta minuti dalle 9:30 alle 14:00, quindi puoi scegliere la prima fascia; vedi anche quando andare.
Meglio il giro dell’isola o la giornata intera?
Se sei sensibile, il giro dell’isola: una o due ore invece di otto, e nessun rientro nel pomeriggio. Le durate a confronto sono in quanto dura il giro.
Con mare mosso conviene rinunciare?
Se soffri molto, sì: il periplo si fa lo stesso ma il lato esposto si sente. Cosa succede quando il mare cresce è spiegato in mare mosso e piani B.