Cosa si vede dal mare girando Capri

Si parte da Marina Grande
Il porto commerciale dell’isola è il punto da cui esce quasi tutto: i giri brevi dal Molo 0, quelli lunghi da Via Don Giobbe Ruocco, i traghetti che ti hanno portato fin lì. Appena si stacca dalla banchina l’isola cambia faccia: da terra Capri è scale e muri, dal mare è una parete che scende dritta in acqua.
La Grotta Azzurra
È la prima tappa nella maggior parte degli itinerari. La barca si ferma in rada e, se apre, si passa sulle barchette a remi per entrare sdraiati. Se non apre, si guarda l’imboccatura dal mare e si prosegue. Come funziona davvero, coda compresa, lo spieghiamo in la Grotta Azzurra.
Il faro di Punta Carena e la Grotta Verde
Il faro segna la punta più esposta dell’isola ed è il punto in cui, se c’è vento, si sente. Poco distante la Grotta Verde, dove la luce che entra da sotto restituisce un verde diverso dal blu della sorella famosa: sulle giornate intere la sosta è di una decina di minuti, a volte con un bagno facoltativo davanti all’imboccatura.
Marina Piccola e la Grotta Bianca
Marina Piccola è il lato riparato, ed è per questo che quasi tutti i tour ci mettono la sosta bagno. La Grotta Bianca è la terza delle marine, meno fotografata e spesso più tranquilla: su alcune giornate intere è lì che ci si tuffa invece che a Marina Piccola. Sara, dagli Stati Uniti, racconta di una guida che si è tuffata per mostrare al gruppo le stelle marine colorate.
I Faraglioni
Sono tre e hanno nomi propri: Stella, quello attaccato alla costa; il Faraglione di Mezzo, quello con l’arco sotto cui passano le barche; Scopolo, il più lontano. Il passaggio sotto l’arco è il momento in cui, sulle barche piccole, tutti smettono di parlare. Sulle giornate intere la sosta fotografica dura una ventina di minuti.
Casa Malaparte, l’Arco Naturale e il Salto di Tiberio
Casa Malaparte si riconosce subito: un blocco rosso con la scalinata sul tetto, appoggiato a uno sperone, e dal mare si vede molto meglio che da qualsiasi sentiero. Poco oltre l’Arco Naturale, e poi il Salto di Tiberio, la parete a strapiombo legata alle storie sull’imperatore. Sono tappe che si guardano passando, senza fermarsi.
I Bagni della Regina Giovanna non sono a Capri: stanno sulla costa sorrentina, e li vedono solo alcune giornate intere durante il rientro. Se li hai visti in una foto e li cerchi sull’isola, non li trovi.
Quante di queste tappe entrano nella tua uscita dipende dalla durata, e la scala completa sta in quanto dura il giro. Chi resta a terra ne vede una parte soltanto: il confronto onesto è in Capri senza escursione. Il tour che tocca più punti in un giorno solo è indicato in qual è il tour migliore, e tutte le partenze sono confrontate nell’hub dei tour.
Domande frequenti
Si passa sotto l’arco dei Faraglioni?
Sì, sulle barche piccole il passaggio sotto il Faraglione di Mezzo è una delle tappe fisse del periplo. Le trovi elencate nell’hub dei tour.
Quante grotte marine si vedono?
Tre: Azzurra, Verde e Bianca. Solo nella prima si entra, e solo pagando il supplemento sul posto, come spieghiamo in la Grotta Azzurra.
Dove si fa il bagno durante il giro?
Di solito a Marina Piccola o davanti alla Grotta Bianca, con soste di circa mezz’ora. I giri da una o due ore non hanno sosta bagno: vedi quanto dura il giro.
Si vede Casa Malaparte dal mare?
Sì, e molto meglio che da terra. È una delle tappe del periplo insieme all’Arco Naturale e al Salto di Tiberio: se ti interessano i punti panoramici, leggi anche se ne vale la pena.