Quanto costa un giro in barca a Capri?

Le quattro leve che muovono il prezzo
Il punto di partenza pesa più di tutto. Un giro che parte da Marina Grande e una giornata che parte da Sorrento non sono lo stesso prodotto a due prezzi diversi: sono due cose distinte. Il primo dura un’ora o due, ti prende dove sei già e ti riconsegna al molo, e sta nella fascia più economica del sito. Il secondo occupa cinque-otto ore e dentro ci sono il pickup in hotel o il transfer in van, lo skipper, la guida, le bevande a bordo e, su alcune partenze, anche la tassa di sbarco. Costa parecchio di più, ma al posto del traghetto ti dà la navigazione: se hai già comprato il biglietto dell’aliscafo stai pagando due volte la stessa tratta. La distinzione è spiegata nella pagina sui tour che partono da Sorrento.
La durata è la leva più onesta. Ogni scalino aggiunge mare e toglie tempo a terra: si va dal periplo secco di un’ora e mezza alle quattro ore con soste bagno e Grotta Azzurra, fino alle sei o sette ore quando è prevista una sosta a un ristorante sul mare e alle otto ore delle giornate intere. Abbiamo messo in fila gli scalini in quanto dura il giro dell’isola.
Il numero di passeggeri fa il resto. Un tetto di otto partecipanti e uno di dodici cambiano il prezzo più di qualsiasi tappa in itinerario, perché sulla stessa barca l’equipaggio si divide fra meno teste. Le barche grandi del periplo stanno in fondo alla scala, i legni con pochi posti in cima: vedi le opzioni private e in piccolo gruppo.
Poi c’è quello che è già dentro. Un panino caprese, il prosecco a bordo, le maschere da snorkeling e la tassa di sbarco versata dall’operatore sono la differenza fra due tour che, sulla carta, sembrano identici.
Di solito incluso
- Skipper e, sui tour lunghi, una guida che parla italiano e inglese
- Giubbotti di salvataggio e dotazioni di sicurezza
- Sui giri brevi, commento dal vivo e una mappa dell’isola
- Sulle giornate intere, bevande a bordo e degustazione di limoncello
- Su alcune giornate intere, la tassa di sbarco versata dall’operatore
Non incluso
- L’ingresso alla Grotta Azzurra, sempre e su ogni tour
- La tassa di sbarco, quando l’operatore non la include
- Il noleggio di maschera e boccaglio, su alcune partenze
- Il pickup in hotel, che su un tour da Sorrento è un’opzione a pagamento
- Teli mare e pranzo, quando non è scritto che sono compresi
Quello che paghi sul posto, comunque vada
Due voci non entrano quasi mai nel biglietto. La prima è l’ingresso alla Grotta Azzurra: si entra solo sulle barchette a remi, e il supplemento si paga lì, a bordo di quelle, non all’operatore del tour. Chi ti promette la grotta «inclusa» ti sta parlando del passaggio in barca fin sotto l’imboccatura, che è un’altra cosa. La seconda è la tassa di sbarco a Capri, che si versa sull’isola e va tenuta in contanti. Alcune escursioni di giornata la coprono, e quando lo fanno la scheda va riletta due volte per capire se sono davvero più care.
Rosaria Cimmino, cresciuta a Marina Grande e per dieci anni dietro il banco dei biglietti al molo, la mette così: la cifra che vedi online non è quella che spendi. Metti in tasca i contanti per la tassa di sbarco e per la grotta prima di imbarcarti, perché a bordo delle barchette a remi il bancomat non c’è.
Un giro economico contro un giro fatto male
Economico non vuol dire scadente. Il periplo di un’ora o due da Marina Grande sta nella fascia più bassa e raccoglie 4,3 su 5.888 recensioni: Larisa, dalla Lettonia, lo descrive come un ottimo rapporto qualità-prezzo per vedere tutta l’isola in un’ora. È poco tempo e nessuna sosta bagno, ma quello promette e quello mantiene.
I segnali che dovrebbero farti rallentare sono altri, e nessuno riguarda la cifra. Una scheda che dà la Grotta Azzurra per certa invece che per possibile. Una che non dice quante persone salgono a bordo. Una che non chiarisce se c’è una sosta per il bagno, perché fra un giro con mezz’ora d’acqua e uno senza cambia tutta la giornata. E una che tace sull’attesa: il giro breve dal Molo 0 è il meno votato dei sei, 4,1 su 2.579 recensioni, e quasi ogni voto basso parla della coda davanti alla grotta, non della barca.
Il confronto riga per riga, con durate, tetti di passeggeri e soste, sta nell’hub con tutti i giri in barca. Se invece stai ancora decidendo se il mare ti serve davvero, leggi prima se ne vale la pena e se si può fare Capri senza escursione.
Domande frequenti
L’ingresso alla Grotta Azzurra è compreso nel giro in barca?
No, praticamente mai. Si paga a parte, sul posto, salendo sulle barchette a remi; una sola escursione di giornata intera lo può includere se lo scegli al momento della prenotazione. I dettagli sono in come funziona la Grotta Azzurra.
Devo portare contanti?
Sì. La tassa di sbarco a Capri si versa spesso in contanti e il supplemento della grotta si salda a bordo delle barchette. Vale per tutti i giri, anche per quelli che partono da Sorrento.
Conviene di più un giro breve dall’isola o una giornata intera?
Dipende da dove dormi. Se hai già il traghetto per Capri, il giro breve da Marina Grande costa molto meno e si incastra in una giornata già programmata; se alloggi in penisola, la giornata intera ti risparmia il traghetto. Il verdetto per tipo di viaggiatore è in qual è il tour migliore.
Il prezzo cambia in base al periodo?
La stagione va dalle vacanze di Pasqua al primo fine settimana di novembre e i mesi centrali sono i più richiesti, quindi i posti migliori si esauriscono prima. Su come scegliere il mese e l’orario abbiamo scritto il periodo migliore.